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Come influenzeranno l’automazione e l’AI la sicurezza sul lavoro?

Scopri le nuove sfide e opportunità per la sicurezza e la salute sul lavoro con l'avanzamento della robotica e dell'intelligenza artificiale.
  • 16 studi di casi illustrano l'implementazione pratica della robotica avanzata per la SSL.
  • Il 73% dei lavoratori europei utilizza dispositivi digitali mobili, mentre l'11% utilizza dispositivi indossabili.
  • La campagna 2023-2025 dell'EU-OSHA mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'uso delle tecnologie digitali per la SSL.

L’automazione dei compiti, sia fisici che cognitivi, sta avanzando rapidamente grazie all’intelligenza artificiale e alla robotica avanzata. Questo fenomeno interessa vari settori, dalla produzione industriale alla sanità e all’istruzione, portando con sé nuove sfide e opportunità per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL). L’EU-OSHA, l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, ha condotto un’analisi approfondita su questo tema, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e fornire alle aziende strumenti per implementare queste tecnologie in modo sicuro e responsabile.

L’ingresso della robotica avanzata e dei sistemi basati sull’intelligenza artificiale (AI) ha rivoluzionato settori come la produzione industriale, la sanità e l’istruzione. Questi cambiamenti portano benefici ma anche sfide per la sicurezza e la salute sul lavoro (SSL). L’automazione può migliorare la SSL liberando i lavoratori da ambienti di lavoro pericolosi e riducendo il carico di lavoro cognitivo. Tuttavia, l’adozione di queste tecnologie può generare rischi psicosociali, come la mancanza di fiducia, la resistenza all’automazione e la paura della perdita del posto di lavoro. Per questo motivo, è fondamentale una gestione attenta della SSL durante l’implementazione di questi sistemi, che includa il coinvolgimento precoce dei lavoratori, una progettazione incentrata sulla persona e una comunicazione chiara.

La gestione della SSL dovrebbe includere nuovi strumenti per la valutazione dei rischi, considerando anche la cibersicurezza. L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro sta conducendo una campagna per il periodo 2023-2025 intitolata “Ambienti di lavoro sani e sicuri” per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle implicazioni dell’uso delle tecnologie digitali per la salute e la sicurezza sul lavoro. Se progettate, implementate e gestite correttamente, le tecnologie digitali possono essere sicure e produttive.

Implicazioni dell’automazione per la sicurezza e la salute sul lavoro

La robotica avanzata e i sistemi basati sull’intelligenza artificiale presentano sia problematiche che opportunità per la SSL. L’EU-OSHA ha elaborato 16 studi di casi per illustrare l’implementazione pratica della robotica avanzata e dei sistemi basati sull’IA, evidenziando problematiche e opportunità per la SSL. Per garantire un’automazione efficace e sicura, le aziende dovrebbero includere la tecnologia presto nella gestione della SSL. Prima di integrare un robot collaborativo o un sistema basato sull’IA nel lavoro, dovrebbe essere condotta una valutazione dei rischi per la SSL. Inoltre, qualsiasi sistema basato sull’IA dovrebbe rispettare le recenti normative sulla privacy e la protezione dei dati.

L’interconnessione delle tecnologie e la cibersicurezza potrebbero diventare aspetti centrali. L’utilizzo di alcuni sistemi potrebbe richiedere ulteriori misure di sicurezza e protezione, poiché le minacce informatiche possono avere ripercussioni anche sulla SSL. L’automazione offre vantaggi in termini di sicurezza fisica: i robot possono svolgere compiti pericolosi e ripetitivi, riducendo il rischio di infortuni per i lavoratori. Inoltre, possono migliorare la qualità dell’ambiente di lavoro, eliminando l’esposizione a sostanze nocive e agenti inquinanti.

Tuttavia, l’automazione può comportare rischi psicosociali e organizzativi. La paura di perdere il posto di lavoro, l’isolamento sociale, la diminuzione dell’interazione umana e l’aumento del carico di lavoro cognitivo per i lavoratori alla supervisione dei sistemi automatizzati sono alcuni dei rischi associati. Per implementare l’automazione in modo sicuro e sfruttare i benefici minimizzando i rischi, è fondamentale seguire alcune linee guida: coinvolgere precocemente i lavoratori nel processo di implementazione, informandoli sui cambiamenti e raccogliendo le loro preoccupazioni; progettare sistemi basati sull’intelligenza artificiale incentrati sulla persona, considerando le esigenze e le capacità umane; fornire formazione ai lavoratori sull’utilizzo dei nuovi sistemi e sui potenziali benefici per la sicurezza e la salute; adottare misure per la protezione dei dati e la cibersicurezza, garantendo la riservatezza delle informazioni dei lavoratori; valutare i rischi per la SSL prima di implementare un nuovo sistema automatizzato; monitorare l’impatto dell’automazione sulla salute e la sicurezza dei lavoratori, apportando le necessarie modifiche ai sistemi e alle procedure.

Nuovi paradigmi per la sicurezza 5.0

Il mondo del lavoro è in continua trasformazione tecnologica e organizzativa, e l’approccio alla salute e sicurezza deve esplorare nuovi paradigmi per trovare soluzioni adeguate ai mutamenti in corso. Questo è stato discusso a Rovereto durante il seminario “Sicurezza 5.0: nuovi scenari per un mondo del lavoro che cambia”, organizzato da TSM – Trentino School of Management. Il seminario ha proposto un confronto fra esperti europei sul tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, alla luce dei cambiamenti derivanti dall’utilizzo di tecnologie digitali avanzate, robotica e AI nei processi produttivi delle aziende.

La tecnologia digitale è sempre più invadente nel mondo del lavoro. L’isolamento, la ripetitività e i tempi dilatati possono portare a fattori di stress sulla salute dei lavoratori. L’informazione e la formazione sono fondamentali per promuovere, soprattutto tra i giovani, una cultura della sicurezza. L’assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca della Provincia autonoma di Trento ha evidenziato come la tecnologia e l’intelligenza artificiale possano aiutarci a rendere il mondo del lavoro più sicuro, soprattutto per chi lavora con mezzi potenzialmente pericolosi, macchine e nei cantieri. Tuttavia, questi strumenti possono arrecare danni se gestiti male.

Il Piano triennale provinciale di promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, varato lo scorso anno, mira a promuovere e diffondere una cultura della prevenzione. L’investimento di idee e impegno prioritario sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è un compito che tutti sono chiamati a fare meglio. Delio Picciani, amministratore delegato di TSM, ha sottolineato l’impegno della società nel diffondere conoscenze e strumenti per consolidare una cultura della sicurezza attraverso la formazione.

Maurizio Curtarelli, dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), ha evidenziato che il 73% dei lavoratori europei utilizza computer portatili, tablet, smartphone e dispositivi digitali mobili, l’11% utilizza dispositivi indossabili come occhiali intelligenti e tracciatori di attività, e il 3% interagisce con robot. La crescente digitalizzazione dell’economia e l’uso delle tecnologie digitali nel lavoro creano nuove opportunità per migliorare la sicurezza. L’automazione relega alle macchine i compiti ripetitivi, ad alta intensità di lavoro e non sicuri. La robotica e l’IA sostituiscono i lavoratori in ambienti di lavoro pericolosi e possono essere utilizzate per monitorare rumore, sostanze chimiche, polveri e gas. Chi lavora da remoto ha meno probabilità di essere esposto a violenze e abusi verbali.

Tuttavia, ci sono anche rischi psicosociali. L’eccessiva mobilità e flessibilità possono portare all’isolamento del lavoratore e ingenerare confusione tra vita professionale e vita privata. Un’indagine dell’EU-OSHA del 2022 ha rilevato che i lavoratori da remoto segnalano un aumento del carico di lavoro determinato dalle tecnologie digitali e dalle pressanti urgenze temporali. Per prevenire i rischi della digitalizzazione, è auspicabile l’adozione di un approccio antropocentrico, con un prevalente controllo umano. Con il cambiamento emergono nuovi rischi che devono essere valutati e normati, ma nascono anche nuove opportunità per migliorare le condizioni di lavoro.

Strategie per la sicurezza e la salute in un mondo automatizzato

L’automazione dei compiti nell’era digitale presenta numerose opportunità e sfide. La robotica avanzata e i sistemi basati sull’intelligenza artificiale (AI) stanno automatizzando un numero crescente di compiti, sia fisici che cognitivi, con implicazioni significative per la sicurezza e la salute sul lavoro (SSL). L’automazione dei compiti comporta vantaggi per la SSL, poiché può esimere i lavoratori dal servizio in ambienti di lavoro pericolosi e ridurre il carico di lavoro cognitivo. Tuttavia, i rischi psicosociali connessi alla robotica avanzata e all’IA possono insorgere a causa della mancanza di fiducia, della bassa accettazione degli strumenti, dei pregiudizi sull’automazione e del timore di perdere il posto di lavoro.

Gli strumenti per affrontare queste criticità includono una gestione puntuale della SSL, il coinvolgimento precoce dei lavoratori, una progettazione incentrata sulla persona e una chiara comunicazione. La gestione della SSL dovrebbe essere dotata di nuovi strumenti per la valutazione dei rischi, inclusa la cibersicurezza. L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) conduce una campagna per il periodo 2023-2025 intitolata “Ambienti di lavoro sani e sicuri” per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle implicazioni dell’impiego delle tecnologie digitali per la salute e la sicurezza sul lavoro. Se progettate, attuate, gestite e utilizzate con un approccio incentrato sulla persona, le tecnologie digitali possono essere sicure e produttive.

Bullet Executive Summary

In conclusione, la robotica avanzata e l’intelligenza artificiale stanno trasformando il mondo del lavoro, offrendo opportunità significative per migliorare la sicurezza e la salute sul lavoro. Tuttavia, è essenziale che queste tecnologie siano implementate in modo responsabile, tenendo conto dei potenziali rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Seguendo le linee guida e adottando un approccio incentrato sulla persona, le aziende possono sfruttare i benefici dell’automazione creando un ambiente di lavoro sicuro e sano per tutti.

Nozione base: L’automazione può migliorare la sicurezza sul lavoro riducendo l’esposizione dei lavoratori a compiti pericolosi e ripetitivi, migliorando così la qualità dell’ambiente di lavoro.

Nozione avanzata: La gestione della cibersicurezza è cruciale in un ambiente di lavoro automatizzato, poiché le minacce informatiche possono avere ripercussioni significative sulla sicurezza e la salute dei lavoratori. Le aziende devono adottare misure proattive per proteggere i dati e garantire la riservatezza delle informazioni dei dipendenti.

Incoraggiamo i lettori a riflettere su come l’automazione e la digitalizzazione stiano cambiando il panorama del lavoro e a considerare l’importanza di un approccio equilibrato che massimizzi i benefici tecnologici minimizzando i rischi per la salute e la sicurezza.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

3 commenti

  1. Sono d’accordo che la tecnologia può portare sia vantaggi che svantaggi, ma focalizzarsi solo sui rischi senza considerare le opportunità mi sembra miope. Con una gestione oculata, possiamo mitigare i problemi.

  2. Sì, ma non dimentichiamo che l’automazione creerà anche disoccupazione! Molti lavoratori perderanno il lavoro e si sentiranno isolati. Pensiamo anche a questi rischi, non solo ai vantaggi.

  3. Interessante articolo. Penso che l’automazione possa davvero migliorare la sicurezza sul lavoro, specialmente in settori pericolosi come l’industriale. Non dobbiamo aver paura del cambiamento!

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