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Come i sistemi BACS rivoluzioneranno la tua casa entro il 2026?

Scopri come la Direttiva Case Green e i sistemi BACS possono ridurre i consumi energetici degli edifici residenziali del 16% entro il 2030.
  • La Direttiva Case Green richiede l'adozione dei sistemi BACS per tutti gli edifici residenziali nuovi o ristrutturati entro il 29 maggio 2026.
  • La normativa UNI EN ISO 52120-1:2022 delinea due metodologie per calcolare il contributo dell'automazione degli edifici alla prestazione energetica: il metodo dettagliato e il metodo factor-based.
  • Il Reddito Energetico Nazionale 2024 ha stanziato 200 milioni di euro per realizzare 31.000 impianti solari domestici entro il 2025.

La Direttiva EPBD IV, conosciuta anche come “Direttiva Case Green”, stabilisce che entro il 29 maggio 2026, tutti gli edifici residenziali nuovi o ristrutturati dovranno dotarsi di Building Automation and Control Systems (BACS). Questa direttiva mira a garantire una riduzione di almeno il 16% nei consumi medi di energia primaria del comparto residenziale entro il 2030, attraverso la riqualificazione massiccia degli edifici non residenziali pubblici che superano la soglia delle prestazioni minime.

I BACS, o Building Automation and Control Systems, sono tecnologie di automazione a basso impatto ambientale che permettono di gestire in modo intelligente l’edificio, controllando e riducendo i consumi energetici complessivi. Questi sistemi consentono di monitorare e gestire in modo coordinato tutti gli impianti e i servizi di un edificio, ottimizzando i consumi energetici.

Normativa e Implementazione dei Sistemi BACS

La normativa tecnica che regola i BACS è la norma UNI EN ISO 52120-1:2022, che fornisce l’elenco delle funzioni di controllo, automazione e gestione tecnica dell’edificio che contribuiscono alla prestazione energetica. La norma delinea due metodologie per calcolare il contributo dell’automazione dell’edificio alla prestazione energetica: il metodo dettagliato e il metodo “factor-based”.

Il metodo dettagliato consente di classificare i BACS secondo criteri specifici e di effettuare un’analisi dettagliata della prestazione energetica, mentre il metodo “factor-based” offre una stima approssimativa dell’impatto dell’automazione e del controllo degli edifici sulla prestazione energetica.

L’adozione dei sistemi BACS e l’aggiornamento degli impianti tecnologici degli edifici rappresentano un modo semplice e meno costoso per migliorare l’efficienza energetica e ridurre i costi di gestione e manutenzione degli edifici. Inoltre, l’utilizzo dei sistemi di building automation migliora il comfort e la sicurezza degli occupanti, riducendo gli sprechi e migliorando la qualità della vita negli edifici.

Incentivi e Agevolazioni per l’Implementazione dei BACS

Per incentivare l’adozione dei sistemi BACS e promuovere l’efficienza energetica, sono stati introdotti vari incentivi e agevolazioni. Tra questi, il Reddito Energetico Nazionale 2024, che mira a realizzare 31.000 impianti solari domestici per famiglie in disagio economico entro il 2025, con un budget stanziato di 200 milioni di euro.

Inoltre, il Bonus Fotovoltaico 50% e il Superbonus 70% per il fotovoltaico residenziale offrono agevolazioni fiscali per l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici residenziali. Questi incentivi sono destinati a proprietari di unità abitative e condomìni, e coprono spese sostenute per impianti solari, sistemi di accumulo e interventi di riqualificazione energetica.

Anche le Regioni italiane offrono agevolazioni per i pannelli fotovoltaici. Ad esempio, il Friuli Venezia Giulia ha lanciato un bando per finanziare l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo a batteria, mentre l’Emilia Romagna ha stanziato 6 milioni di euro per favorire lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

Il Ruolo dei BACS nella Direttiva Case Green

La Direttiva Case Green, approvata dall’Ecofin e pubblicata nella GUUE, impone agli Stati membri dell’Unione Europea di adottare misure per ridurre il consumo energetico degli edifici e promuovere l’efficienza energetica. Tra queste misure, vi è l’obbligo di utilizzare i sistemi BACS per il settore non residenziale e residenziale, e di aggiornare gli impianti tecnologici degli edifici per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica e neutralità carbonica entro il 2050.

In Italia, dove il patrimonio edilizio è “anziano” (l’84% risale a prima del 1990), il revamping impiantistico costituisce una chiave per il miglioramento della classe energetica degli edifici esistenti. Si stima che entro il 2030 sarà indispensabile agire su 5 milioni di edifici relegati sul fondo della tabella delle classi energetiche. Operare sugli impianti e sull’intelligenza degli stessi costa meno che intervenire sull’involucro.

I sistemi BACS consentono di monitorare e controllare in tempo reale parametri come la temperatura, l’illuminazione e l’aria condizionata, regolandoli in base alle esigenze degli occupanti dell’edificio e alle condizioni climatiche esterne. La nuova Direttiva Case Green prevede l’adozione obbligatoria dei sistemi BACS per edifici non residenziali con potenza termica superiore a 290 kW entro il 31 dicembre 2024 e superiore a 70 kW entro il 31 dicembre 2029, e per edifici residenziali nuovi o ristrutturati a partire dal 29 maggio 2026.

Bullet Executive Summary

In conclusione, la Direttiva Case Green e l’adozione dei sistemi BACS rappresentano un passo fondamentale verso la riduzione dei consumi energetici e la promozione dell’efficienza energetica negli edifici. L’implementazione dei BACS permette di gestire in modo intelligente e automatizzato gli impianti e i servizi degli edifici, garantendo un maggiore controllo e ottimizzazione dei consumi energetici.

Nozione base: L’automazione degli edifici attraverso i BACS consente di ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort degli occupanti, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Nozione avanzata: L’integrazione dei BACS con i sistemi di gestione dell’energia conformi allo standard ISO 50001:2018 permette di implementare azioni di controllo e ottimizzazione energetica, regolazione automatica dei consumi in base agli orari di utilizzo, gestione centralizzata degli impianti e rilevazione e correzione automatica delle anomalie, migliorando ulteriormente le performance energetiche degli edifici.

Investire nei sistemi BACS e nell’aggiornamento impiantistico degli edifici è una scelta strategicamente importante per il nostro Paese, in linea con le disposizioni della Direttiva EPBD, e rappresenta un modo intelligente per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo economico.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

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