E-Mail: [email protected]
- 25 milioni di dollari donati da Brockman a MAGA Inc. di Trump.
- Trump raccoglie 102 milioni di dollari tra luglio e dicembre 2025.
- Crypto.com contribuisce con 20 milioni di dollari tramite Foris DAX Inc.
## L’Inaspettato Investimento di OpenAI nel 2025
Il 4 settembre 2025, Greg Brockman, presidente di OpenAI, partecipa a una cena alla Casa Bianca, sedendosi al tavolo con Donald e Melania Trump. Otto giorni dopo, Brockman stacca un assegno da 25 milioni di dollari a favore di MAGA Inc., il super PAC controllato dagli alleati politici di Trump. Tre mesi dopo, Trump firma un ordine esecutivo che blocca gli Stati nell’applicazione delle proprie normative sull’intelligenza artificiale.
Questo ordine, datato 11 dicembre, dichiara le regole statali sull’IA un ostacolo alla politica nazionale, neutralizzando gli sforzi della California e fornendo alle aziende come OpenAI un quadro federale unificato, ovvero, nessun quadro.
La sequenza degli eventi è chiara: cena, donazione, deregolamentazione. Trump, pur non potendo ricandidarsi a causa dei limiti costituzionali, ha raccolto 102 milioni di dollari tra luglio e dicembre, portando il suo fondo di guerra a oltre 300 milioni entro Capodanno. La donazione di Brockman rappresenta quasi un quarto di questa somma, rendendolo il singolo donatore più grande nel semestre conclusosi il 22 dicembre.

## Il Meccanismo delle Donazioni e la Deregolamentazione
Il flusso di denaro proviene da settori con interessi diretti nella politica federale. Piattaforme di criptovalute, gruppi di difesa della cannabis, produttori di sigarette elettroniche e aziende di IA hanno versato somme a otto cifre in MAGA Inc. durante questo periodo. I dirigenti staccano assegni, partecipano a ricevimenti alla Casa Bianca e attendono che l’ambiente normativo si schiarisca.
I documenti della Commissione Elettorale Federale rivelano i dettagli di questa operazione. La lista dei donatori sembra un catalogo di arbitraggio normativo. I settori che affrontano potenziali restrizioni dominano i registri dei contributi. Oltre a Brockman, l’exchange di criptovalute Crypto.com ha contribuito con 20 milioni di dollari tramite la sua entità statunitense Foris DAX Inc., con altri 10 milioni arrivati all’inizio del 2025.
## Le Implicazioni Economiche della Deregolamentazione
La posta in gioco finanziaria giustifica il contributo di Brockman. OpenAI gestisce ChatGPT, il chatbot che ha reso l’azienda famosa. Dietro questo prodotto c’è un’infrastruttura massiccia che richiede miliardi di spese in conto capitale. Ogni requisito normativo aggiunge costi e ritardi.
La regolamentazione a livello statale crea lo scenario peggiore per le aziende che operano alla scala di OpenAI. I team di conformità devono monitorare decine di quadri statali diversi, ognuno con requisiti unici. I prodotti approvati in una giurisdizione affrontano restrizioni in un’altra. Il rischio legale si moltiplica in cinquanta tribunali statali con standard variabili per responsabilità e prove.
I 25 milioni di dollari possono essere visti come il prezzo di un interruttore federale. OpenAI non ha solo acquistato una regola favorevole, ma un blackout preventivo su cinquanta legislature statali. Un approccio federale unificato elimina questi costi. OpenAI può progettare prodotti per un unico standard anziché adattarsi alle variazioni statali. Il rischio legale diventa più prevedibile. I costi di conformità si riducono.
L’ordine esecutivo che la donazione di Brockman ha preceduto probabilmente fa risparmiare a OpenAI centinaia di milioni di dollari in costi di conformità nel prossimo decennio. Rimuove la minaccia di regimi di responsabilità a livello statale che avrebbero potuto esporre l’azienda alle leggi sulla protezione dei consumatori della California.
## Il Controllo delle Elezioni di Midterm del 2026
Il tesoretto di 300 milioni di dollari di MAGA Inc. pone Trump in controllo delle elezioni di novembre. I presidenti in carica perdono seggi alla Camera nei midterm. Questo schema si ripete da decenni. I repubblicani controllano a malapena entrambe le camere in questo momento. Perderne una limiterebbe significativamente l’agenda di Trump durante i suoi ultimi due anni.
Questo significa che Trump decide chi riceve denaro e chi no. I candidati repubblicani capiscono la situazione: sostenere Trump, evitare conflitti, ottenere finanziamenti. I potenziali candidati presidenziali del 2028 non possono prendere le distanze dal record di Trump senza rischiare il denaro di cui hanno bisogno per le gare competitive.
Per l’industria dell’IA, l’investimento di Brockman ha già dato i suoi frutti. L’ordine esecutivo di dicembre che blocca la regolamentazione statale offre alle aziende come OpenAI il quadro federale che cercavano. Ma le battaglie normative continuano. Il Congresso potrebbe ancora approvare una legislazione che imponga requisiti di sicurezza o standard di responsabilità. L’Unione Europea ha già implementato una regolamentazione completa sull’IA. La pressione aumenta affinché gli Stati Uniti sviluppino il proprio approccio.
I 25 milioni di dollari di Brockman non garantiscono vittorie, ma assicurano che OpenAI sia presente quando le agenzie implementano l’ordine esecutivo o redigono nuove regole.
## Riflessioni sull’Influenza del Denaro nella Politica Tecnologica
È evidente come le dinamiche tra potere politico e interessi economici si intreccino nel panorama tecnologico odierno. La donazione di Greg Brockman a MAGA Inc. e la successiva deregolamentazione dell’IA a livello statale sollevano interrogativi cruciali sull’influenza del denaro nelle decisioni politiche.
Un concetto base di automazione e scalabilità produttiva è l’ottimizzazione dei processi per ridurre i costi e aumentare l’efficienza. In questo caso, la deregolamentazione può essere vista come un tentativo di automatizzare la conformità normativa, eliminando la necessità di adattarsi a molteplici standard statali.
Un concetto avanzato è l’analisi predittiva dei rischi normativi. Le aziende possono utilizzare l’IA per prevedere le future normative e adattare le proprie strategie di lobbying e donazioni politiche di conseguenza.
Riflettiamo: in che misura le donazioni politiche influenzano realmente le decisioni normative? È possibile creare un sistema più trasparente ed equo che garantisca che le politiche siano guidate dal bene pubblico piuttosto che dagli interessi privati?








